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Percorso di lectio divina · 6 tappe
Pregare nella malattia, con la Parola
Sei soste per chi attraversa la malattia, propria o di una persona cara: la preghiera di Giacomo, il lembo del mantello, la grazia che basta, le ali dell’aquila.
Se stai attraversando un momento di grave sofferenza, non restare solo con la preghiera: parlane con qualcuno. Telefono Amico Italia risponde al 02 2327 2327, tutti i giorni. Se c'è un pericolo immediato per la vita, chiama il 112.
Come usare questo percorso. Una tappa al giorno, con calma. Apri la tua Bibbia al brano indicato e segui i quattro passi della lectio divina: leggi lentamente, medita la parola che ti colpisce, prega con parole tue, resta un poco in silenzio. Se è la prima volta, leggi prima la guida alla lectio divina.
Le 6 tappe
Tappa 1
Chiamare
Chi è nel dolore, preghi: la Chiesa è accanto ai malati.
Da leggere: Giacomo 5,13-16a — La preghiera nella malattia
I genitori ci generano a questa vita, ma non possono allontanare la morte dai figli né respingere gli assalti della malattia; i sacerdoti hanno spesso salvato un’anima malata con la preghiera.
San Giovanni Crisostomo, Il sacerdozio, De sacerdotio III,6 — cita per intero e commenta Gc 5,14-15 · fonte
Tappa 2
Il mantello
Basta toccare il lembo, con fede.
Da leggere: Marco 5,25-34 — La donna che toccò il suo mantello
Una sola donna credente tocca il Signore, mentre la folla lo preme. E Gesù la chiama a dire la sua fede appena nata e la guarigione, perché ne resti confermata e sia esempio per gli altri.
San Beda il Venerabile, Commento al Vangelo di Marco, su Mc 5,30-34 (in Catena aurea di san Tommaso) · fonte
Tappa 3
Per nome
Sei prezioso ai miei occhi, e io ti amo.
Da leggere: Isaia 43,1-5a — Ti ho chiamato per nome: tu mi appartieni
Sommergono, i fiumi, chi si lascia sconvolgere la mente dagli affari di questo mondo. Ma chi è sorretto dalla grazia dello Spirito passa dentro le acque e non lascia affondare la mente.
San Gregorio Magno, Lettere (Registrum epistolarum), Libro VII, lettera 4, a Ciriaco vescovo — commento a Isaia 43,2 · fonte
Tappa 4
La grazia
La forza si manifesta pienamente nella debolezza.
Da leggere: 2 Corinzi 12,7b-10 — Ti basta la mia grazia
È segno di grande umiltà non nascondere che non reggeva più quelle insidie: veniva meno, e si riduceva a chiedere di esserne liberato.
San Giovanni Crisostomo, Omelie sulla Seconda lettera ai Corinzi, Hom. in 2Cor 26, §3 (su 2Cor 12,8-9) · fonte
Tappa 5
Il ristoro
Venite a me, voi tutti stanchi e oppressi.
Da leggere: Matteo 11,28-30 — Venite a me, voi tutti che siete stanchi
«Venite a me»: non per chiedervi conto, ma per togliere i vostri peccati; non cerco il vostro onore, ma la vostra salvezza.
San Giovanni Crisostomo, Omelie sul Vangelo di Matteo, Hom. in Mt 38, 3 · fonte
Tappa 6
Le ali
Quanti sperano nel Signore riacquistano forza.
Da leggere: Isaia 40,28-31 — Metteranno ali come aquile
Il Dio eterno non ha fame e non si stanca: è lui, piuttosto, che dà forza a chi ha fame, ed è per mezzo del suo Verbo che ristora chi è sfinito dalla fatica.
Sant’Atanasio, La difesa della definizione nicena (De decretis), Capitolo 3, § 7 — sul commento a Isaia 40,28 · fonte
Qui trovi i riferimenti dei brani, non il testo: lo leggi nella tua Bibbia oppure, già pronto nella traduzione CEI 2008, dentro Brezza Viva. Le citazioni dei Padri della Chiesa sono traduzioni italiane libere da originali latini e greci di pubblico dominio; il link «fonte» porta al testo da cui sono tratte.
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Scritto da Alberto, che ha costruito Brezza Viva perché desiderava da anni un modo semplice per fermarsi sulla Parola. Se trovi un errore, scrivimi: clemalb@gmail.com.